(N)INFOMANIAC

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Un divertissement cinematografico del giovane regista Umberto Baccolo, direttamente da Berlino.

UMBERTO BACCOLO, CHI ERA COSTUI? ECCO QUA

N(INFO)maniac: l’underground italo-berlinese rifà il verso a Lars von Trier

Da qualche tempo vive a Berlino un giovane cineasta italiano (ancora poco conosciuto, ma non dubitiamo che lo sarà presto, dato il talento): Umberto Baccolo. Frequenta l’underground italo-berlinese e si circonda di personaggi dal look bizzarro (una ragazza del gruppo, che per inciso è veronese, ha una giarrettiera rosa tatuata sulla coscia, a mo’ di fondina, con infilata dentro una pistola nera) e dai nickname stravaganti come Narciso, Calypso, Isatooth, Lilith Primavera, Kola Ale.
Frequentano party techno come il Gegen, sono appassionati cinefili, si sciroppano una media di tre film al giorno, scrivono, recitano e… sfornano film. Poi magari leggono il Mitte, il giornale online degli italiani a Berlino. Perché a Berlino ce ne sono molti di giovani italiani, saliti nella metropoli tedesca per cercare quello che l’Italia non può più offrire, e men che meno la provincia italiana… Ma la loro vita non è sempre facile – v. nel box 2 il racconto di una delle attrici nonché truccatrice di fiducia del regista, Saretta Rosa.
Baccolo è ora impegnato nella post produzione della sua ultima fatica, Le sorelle K, libera trasposizione alternativa al femminile dei fratelli Karamazov, che uscirà a breve. Ha anche lavorato recentemente come produttore associato e attore di un film tedesco di prossima uscita, Desire Will Set You Free di Yony Leyser, che si prefigura come film manifesto della scena omosex dei club berlinesi.
Oggi però parliamo con Baccolo del suo lavoro forse più noto, del 2013, una parodia di Nymphomaniac di Lars von Trier. L’operazione nasce quasi come una burla: rifare il verso all’ultimo lavoro di Lars, amato e disprezzato maestro ormai sulla cresta dell’onda e perfino in odore di anti semitismo, fingendo di averne girato una parodia porno, che non esiste, ma corredandolo di vere locandine, firmate dalla fotografa Aghia Sophie, realmente stampate e affisse nelle strade di Berlino negli spazi dove i centri sociali pubblicizzano i loro eventi culturali. La parafrasi parte già dal titolo che diventa (n)INFOmaniac ossia: la vera mania è il sesso o la sagra dell’informazione virtuale, video, cinema e social network compresi, che ci viene riversata addosso ogni giorno?
E poi video intervista, ovviamente simulata, per il Frankie Letterman Show, addirittura una colonna sonora, e un paio di video in cui il regista, a immagine fissa e senza mostrare la benchè minima immagine erotica spiega il significato dell’operazione. La burla infatti è rivolta anche al popolo di Internet che cerca spasmodicamente in rete scene di sesso sempre più estreme.
Poi Baccolo completa il lavoro chiedendo a 18 giovani artisti di diverse nazionalità – fumettisti, pittori, disegnatori – di produrre un’opera ispirata al suo lavoro. Ne viene fuori una serie di opere molto diverse ma di alto livello grafico. Il disegnatore più noto è Akab, alias Gabriele Di Benedetto, il maggiore fumettista underground italiano (pubblicato da Logos, Edizioni BD, Bonelli) nonché regista: il suo “Mattatoio” è stato presentato nel 2003 al Festival di Venezia.
Sia nelle opere d’arte che nelle locandine, sul web e negli altri film di Baccolo viene usato molto il sesso (etero e omo, più o meno perverso, e anche transex come in Transmutation), forse per rendere più trasgressivo il messaggio. In realtà lo scopo di tutti i suoi lavori è una critica spietata alla società occidentale: dall’ipocrisia della religione, come in Potere spirituale, a quella del mondo del cinema e anche degli ambienti off – e rieccoci a (n)INFOmaniac…
Nei suoi video Baccolo denuncia la gentrificazione di alcuni quartieri di Berlino diventati, da luoghi di abitazione per stranieri e giovani intellettuali squattrinati come i ragazzi della little Italy berlinese, quartieri alla moda. Il presenzialismo – per cui esserci, a eventi, mostre, party, è la condizione necessaria e sufficiente per esistere, anche nel mondo dell’arte: pare che l’uomo più temuto di Berlino sia il buttafuori di un locale alla moda. E gli scandali a sfondo sessuale che molti artisti (Von Trier compreso) utilizzano per essere presenti sui media.
Insomma denuncia il vuoto della nostra epoca nelle grandi città dell’occidente industrializzato.
Lo stesso film di von Trier, il vero Nymphomaniac, viene duramente criticato: per aver sfruttato l’argomento sessuale solo per far notizia; per aver pubblicato un trailer hard su Youtube, subito censurato, probabilmente con un’operazione appositamente pensata per stuzzicare la curiosità di cinefili e sessuomani pruriginosi; per aver dichiarato che le scene più spinte erano girate dal vivo dagli stessi protagonisti (in primis Charlotte Gainsbourg), cosa che poi si è rivelata falsa: come da copione gli attori più famosi hanno richiesto delle controfigure per le scene hard.
L’operazione di Baccolo & C ha avuto successo, specie nel mondo dell’underground berlinese e anche italiano. N(info)maniac ha avuto recensioni su Bsidesmagazine, Artribune, Sentieri Selvaggi e molti altri magazine online. E Baccolo è stato invitato nel novembre scorso al Berlin BP Film Festival 2014, una rassegna di film erotici della controcultura internazionale, per lo Special Event “Art House Goes Art Porn” in cui ha presentato la sua opera ed è stato molto applaudito.
In confidenza, però, Baccolo e collaboratori, tutti da sempre fan del regista danese, confessano di aver visto Nymphomaniac, quello vero, più e più volte, con commozione, amore, rabbia, e di considerarlo un vero capolavoro. Perché anche il film del regista danese non è, beninteso, un film (solo) sul sesso, ma un film sul vuoto esistenziale.
Ora l’”operazione von Trier” è finita e Baccolo sta finendo di girare un lungometraggio, Temporal Power; nel cast oltre a Saretta Rosa c’è Rummelsnuff, uno dei più famosi cantautori elettronici tedeschi. A quando la visione al Circolo del Cinema?

Filmografia e link

(n)INFOmaniac (2013)
Chiesa e Stato vol.1. Potere spirituale (2013)
Transmutation (2014)
Le sorelle K (2014)
Chiesa e Stato vol.2. Temporal Power (2014, lungometraggio)
Desire Will Set You Free (2014, come attore)

(n)INFOmaniac: Press Conference TeaserMovie

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