AMIAMOCI E PARTITE

Sabato 14 febbraio 2026, ore 10-13 e 16-20
AMIAMOCI, PARTITE
presidio culturale antifascista
una giornata di presentazioni
e tesseramento ANPI

Tira una brutta aria.
Qualche giorno fa una piccola libreria indipendente in provincia di Torino ha subito un’aggressione fascista, a cui però è seguita una manifestazione di grande solidarietà di fronte alla libreria.
Il 17 gennaio la ben nota casa editrice neofascista che è stata contestata alla fiera della piccola e media editoria è andata a Busto Arsizio e la “causa” editrice People, che ha sede là, ha aperto la sua redazione al pubblico: hanno presentato libribelli, fatto resistenza.
E il 14 febbraio, festa di San Valentino, verranno a Verona, città dell’amore.
Faremo cose, qui in libreria, perché non possiamo lasciare che tutto passi indisturbato!

ore 10
(Im)popolare. Giovanni Uberti e il «Corriere del Mattino», giornalismo e politica nella Verona del Novecento
(Cierre)
con l’autore Giuseppe Anti

Popolare: guidò la Democrazia cristiana dei trionfi elettorali; popolare davvero: fu «il sindaco dei poveri»; ma scomodo: «il ribelle di Verona». Giovanni Uberti (Verona, 1888-1964) è stato con Sturzo uno dei fondatori del Partito popolare italiano nel 1919. Cattolico, sindacalista, fondatore e direttore del quotidiano veronese «Corriere del Mattino», fu uno dei protagonisti della vita politica cittadina del Novecento. Deputato del Ppi, venne inviato al confino dal regime per la sua opposizione al fascismo. Nominato prefetto di Verona dal Cln dopo la Liberazione, è stato membro della Costituente, senatore della Repubblica e sottosegretario in uno dei governi De Gasperi. Primo sindaco democristiano di Verona dal 1951 al 1956, impegnato nella ricostruzione postbellica, diventò famoso per la polemica sulle statue equestri al Ponte della Vittoria, che Uberti censurò per gli «scandalosi» genitali. Meno ricordato, ma più significativo, lo scandalo che suscitò nel 1963 candidandosi da indipendente al Senato contro il candidato ufficiale del suo stesso partito, di cui Uberti contestava il clientelismo e i rapporti di interesse con i socialisti, ben prima dell’inchiesta Mani pulite.

ore 11.30
Vedete fascisti da tutte le parti! Già.
(People)
con gli autori Stefano Catone, Pippo Civati, Jacopo Di Miceli

Nel ripercorrere il lavoro di questi anni, da “Non siete fascisti ma” al “Dizionario Antifa”, attraverso i testi dedicati da Jacopo Di Miceli alle teorie del complotto (a cominciare da “L’ideologia della paura”), People offre un aggiornamento sul confronto tra fascismo e antifascismo, muovendo dalle parole e dalle politiche in atto, in Italia, in Europa e negli Stati Uniti. Tra criminalizzazione del dissenso e remigrazione, negazionismo climatico e nazionalismo venato di suprematismo, emerge una visione del mondo fortemente regressiva, che vuole portarci indietro e altrove rispetto alla nostra cultura democratica e repubblicana.

ore 16-20
Tesseramento ANPI